OBIETTIVI SPECIFICI (1-4)

 

OBIETTIVO SPECIFICO (1) 

 

1A) Ricostruzione della normativa nazionale e internazionale in materia di lavoro degli stranieri in agricoltura comprensiva anche della zootecnia; particolare attenzione verrà prestata alla distinzione tra lavoro continuo e discontinuo, alle prestazioni di lavoro pagate tramite voucher nella prima e dopo le modifiche di sistema; accompagnamento con dati statistici ai fini della misurazione specifica dell’incidenza del mercato duale del lavoro con particolare, ma non esclusiva, attenzione alle aree sottoposte e alle diverse provenienze dei gruppi di lavoratori presenti; analisi delle regole e dell’impatto della direttiva sul lavoro stagionale (ob. 2);

1B) Correlazione giuridica del sistema ricostruito con il sistema di prevenzione della SSL esistente; estensione del quadro del mercato duale letto attraverso il funzionamento della SSL con i profili previdenziali e di sicurezza sociale; completamento del quadro con l’approccio sanzionatorio, anche di matrice penale, nello specifico settore (nuova legge sul cd. caporalato);

1C) Costruzione di una modellistica comparata con i sistemi esistenti in altri paesi coinvolti nei flussi migratori con particolare, ma non esclusivo, riguardo alle aree sottoposte alla verifica empirica;

1D) Verifica della rispondenza con le questioni di vulnerabilità di status e di vita economico-sociale.

 

Indicatore/i di risultato:

Questa parte della ricerca è finalizzata alla proposta di adattamento del sistema di SSL alla specifica conformazione del mercato del lavoro degli stranieri in agricoltura previa verifica degli eventuali vuoti di protezione. Ad una prima fase di analisi sistematica, seguirà una seconda fase di analisi di casi, condotta anche attraverso accurate elaborazioni statistiche, in cui il confronto nord-sud verrà effettuato con il supporto di una rete di attori dei territori che si sono già dichiarati disponibili: sindacati, associazioni attente alle migrazioni, istituzioni del territorio.

 

Standard di risultato:

·       Analisi sistematica: report intermedi semestrali nel numero di 3 rapporti per unità di ricerca (unità 1 e 2).

·       Analisi sistematica: report annuale nel numero di 1 per unità di ricerca (unità 1 e 2).

·       Analisi sistematica: monografia open access per favorire la divulgazione dei risultati (1 monografia per unità 1 e 2).

·       Case law: organizzazione di due incontri con le organizzazioni dei territori veneto e foggiano.

 

OBIETTIVO SPECIFICO (2) 

 

Tale obiettivo (unità di ricerca coinvolte 3, 4 e 5) è finalizzato:

2A) all’analisi e monitoraggio dei bisogni legati alla tutela della SSL dei lavoratori immigrati in agro-zootecnia, in riferimento alle condizioni lavorative e relativi rischi per la salute. Il campione di studio sarà costituito da lavoratori immigrati operanti, con diversi tipi di contratto, nel settore agro-zootecnico; il coinvolgimento di comitati paritetici, centri di addestramento professionale agricoli ed associazioni di categoria favorirà il reclutamento del campione in aziende di diversa dimensione localizzate in almeno due regioni (Lombardia, Lazio). Per la predisposizione del questionario di indagine (questionario PERCEZIONE) sarà analizzata la letteratura di riferimento, contestualmente alla verifica dell’utilizzabilità di item tratti da questionari somministrati, per le medesime finalità, in survey europee ed, in particolare, quello utilizzato nell’indagine nazionale InSuLa sui lavoratori. La somministrazione del questionario face to face avverrà per mezzo di personale appositamente addestrato, con il supporto, ove necessario, della traduzione del questionario nelle lingue di riferimento del campione e/o del supporto di mediatore linguistico-culturale. La somministrazione del questionario sarà preceduta da un’indagine pilota. I dati raccolti saranno inseriti in un database per la successiva elaborazione statistica;

2B) all’analisi del livello di integrazione socio-lavorativa di tali soggetti. Nel campione di lavoratori si andrà a rilevare il livello di integrazione socio-lavorativa attraverso la somministrazione di un questionario ad hoc (questionario INTEGRA: v. ob. 3). Tale strumento sarà predisposto previa analisi della letteratura scientifica, con metodologia di indagine quali-quantitativa e con aree di indagine articolate su più dimensioni di riferimento. La somministrazione del questionario face to face avverrà con le stesse modalità di cui al punto 2A) anche in questo caso sarà realizzata un’indagine pilota. I dati raccolti saranno inseriti in un database per la successiva elaborazione statistica. Sia per il punto 2A che per il 2B sarà tutelata la riservatezza dei dati.

 

Indicatore/i di risultato:

In questa fase della ricerca, previa analisi della letteratura di riferimento, saranno predisposti gli strumenti di indagine (questionario PERCEZIONE e questionario INTEGRA), sarà individuato il campione e effettuato pre-test degli strumenti stessi. Seguirà la somministrazione dei due questionari; i dati raccolti saranno inseriti in un database per le elaborazioni statistiche successive e le relative analisi dei risultati anche al fine della predisposizione della reportistica di riferimento.

 

Standard di risultato:

·       Individuazione del campione nelle due regioni prescelte (Lombardia, Lazio). Elaborazione contributi scientifici a convegni/congressi/etc.

  

OBIETTIVO SPECIFICO (3)

 

Per raggiungere tale obiettivo le unità di ricerca 4 e 5 andranno ad indagare:

3A) il livello di conoscenza dei professionisti socio-sanitari rispetto al possibile impatto dei rischi lavorativi sulla salute e sicurezza dei loro pazienti stranieri, in particolare di lavoratori stranieri impiegati nel settore agro-zootecnico e delle relative norme di tutela, anche previdenziale/assicurativa. Nell’indagine saranno coinvolti anche i professionisti socio-sanitari che operano all’interno di ambulatori sia gestiti dal pubblico che dal privato sociale, sia fissi che mobili, dedicati all’assistenza di stranieri privi di regolarità giuridica (STP) e i medici di medicina generale (MMG);

3B) le necessità formative degli operatori socio-sanitari sui temi indagati. Con riguardo agli obiettivi 3A) e 3B), ci si potrà avvalere della collaborazione della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (S.I.M.M.),  delle sue organizzazioni territoriali e della sua rete di contatti. Verrà predisposto un questionario ad hoc (questionario FORMA) che, dopo essere stato testato attraverso uno studio pilota, verrà somministrato al campione individuato per rilevare sia il livello di sensibilità e di consapevolezza relativamente al possibile impatto dei rischi lavorativi sulla salute dei pazienti stranieri, sia il livello di conoscenza delle norme di tutela anche assicurativa. I dati raccolti saranno inseriti in un database e successivamente elaborati ed analizzati. Verranno inoltre estrapolati e approfonditi i bisogni formativi specifici degli operatori socio-sanitari potenzialmente coinvolti nell’assistenza ai migranti, anche nella prospettiva di realizzare in futuro iniziative di formazione dei formatori (Training of Trainers – ToT);

3C) la trattazione di tematiche inerenti la tutela della SSL nei percorsi curriculari per l’acquisizione del titolo di mediatore interculturale. A tale riguardo si procederà alla ricognizione dei percorsi curriculari per l’acquisizione del titolo di mediatore interculturale organizzati dalle Regioni e dalle Università al fine di verificare, la presenza, nei programmi di studio, della tematica di interesse della ricerca (SSL) e la modalità di trattazione della stessa.

 

Indicatore/i di risultato:

1)     Questionario ad hoc (FORMA);

2)     Studio pilota (pre-testing);

3)     Collaborazione con OMCEO Provinciali;

4)     Somministrazione questionario;

5)     Tipologia di contesto assistenziale;

6)     Data entry dei dati raccolti per le successive elaborazioni statistiche;

7)     Monografie/report/contributi a convegni/etc;

8)     Indagine sui bisogni formativi;

9)     Ricognizione ed identificazione dei percorsi curriculari universitari per la formazione di mediatori culturali.

 

Standard di risultato:

·       Predisposizione questionario ad hoc (FORMA) (si/no).

·       Effettuazione del pilota con somministrazione del questionario ad almeno 10 operatori socio-sanitari.

·       Proposta di collaborazione con OMCEO provinciali (si/no).

·       Somministrazione del questionario ad hoc (FORMA) ad almeno 100 operatori socio-sanitari.

·       Raggiungimento di almeno due tipologie di contesto assistenziale.

·       Data entry dei dati raccolti per le successive elaborazioni statistiche (sì/no).

·       Realizzazione di report al 12° e 18° mese e report/monografie al 24° mese, contributi a convegni/congressi/etc di riferimento.

·       Definizione di obiettivi formativi specifici per la tematica.

·       Report/monografia sulla ricognizione dei percorsi formativi per mediatore interculturale.

 

OBIETTIVO SPECIFICO (4)

 

L’obiettivo è finalizzato a contribuire alla individuazione di soluzioni innovative per un approccio globale alla tutela della SSL dei lavoratori immigrati, in particolare di lavoratori stranieri impiegati nel settore agro-zootecnico. Concorrono al raggiungimento dell’obiettivo tutte le diverse unità di ricerca, anche se in modo differenziato in ragione delle diverse expertise. Le diverse metodologie di ricerca e i diversi linguaggi disciplinari trovano nell’obiettivo 4 la sintesi finale.

4A) verranno analizzati casi-studio aziendali sulla presa in carico di lavoratori immigrati in riferimento alla tutela della SSL ed all’integrazione socio-lavorativa, anche al fine di contribuire alla individuazione/valorizzazione di “buone prassi”;

4B) sulla base dell’analisi dei dati di cui all’obiettivo 2A sarà predisposto materiale formativo/informativo in lingua di riferimento del campione;

4C) sulla base dell’analisi dei dati di cui all’obiettivo 3A e 3B, sarà predisposto materiale formativo/informativo o realizzati moduli formativi per professionisti sanitari;

4D) sulla base della ricognizione di cui all’obiettivo 3C, si verificherà la fattibilità sia della predisposizione di un modulo formativo in ambito SSL sia di un seminario/workshop da proporre ad una Regione/Università;

 

Indicatore/i di risultato:

1)     Report su casi studio aziendali;

2)     Materiale formativo/informativo per i lavoratori nelle lingue di riferimento del campione;

3)     Materiale formativo/informativo e/o moduli formativi per professionisti sanitari;

4)     Eventuale predisposizione di un modulo formativo in ambito SSL o di un seminario/workshop nel contesto di percorsi formativi per mediatore interculturale.

 

Standard di risultato:

·       Report su almeno 1 caso studio casi studio aziendale (si/no).

·       Materiale formativo/informativo per i lavoratori nelle lingue di riferimento del campione (si/no).

·       Materiale formativo/informativo e/o moduli formativi per professionisti sanitari (si/no).

·       Eventuale predisposizione di un modulo formativo in ambito SSL o di un seminario/workshop nel contesto di percorsi formativi per mediatore interculturale (si/no).